Corea del Nord : La strage degli innocenti

Dispense vuote in città,cannibalismo nelle campagne


Anche il World Food Program delle Nazioni Unite ha finalmente lanciato il grido di dolore :
Centinaia di migliaia di sudditi della Corea del Nord rischiano di morire di fame nelle prossime settimane!
La Corea del Nord è infatti alle prese con una crisi alimentare tra le peggiori della sua storia recente , forse ancora peggiore di quella che negli anni ’90 provocò la morte di oltre un milione di persone.
Il regime , dopo aver distrutto l’economia tradizionale ,ha cercato inutilmente di garantire l’autosufficienza imponendo politiche fallimentari che hanno solo aumentato la dipendenza dalle costose importazioni e dalla “solidarietà” dei “paesi amici”.
Sempre secondo il World Food Program delle Nazioni Unite ormai oltre sei milioni di coreani ,più di un quarto della popolazione, dipendono dagli aiuti internazionali per la loro sopravvivenza
E ad ogni , pur modesta, riduzione del volume degli aiuti corrisponde un riacutizzarsi della crisi alimentare.
La situazione è quindi precipitata quando nei mesi scorsi la Cina ,alle prese con crescenti difficoltà di approvvigionamento ed una inflazione galoppante, ha deciso di ridurre le vendite a “prezzo politico” nel protettorato coreano.
Inoltre molti donatori da quando hanno scoperto che gli aiuti finivano nei magazzini di uno dei più grandi eserciti del mondo hanno deciso di ridurre le spedizioni.
Parlare di catastrofe umanitaria è riduttivo. Il paese è letteralmente imploso.
In alcuni villaggi si sono già verificati i primi casi di cannibalismo.
Controllo poliziesco e delazione di massa,intimidazioni e arresti , tortura a lavori forzati hanno ridotto al silenzio una già flebile opposizione. Senza più speranze i coreani fuggono l’apocalisse. Ma i confini sono stati sigillati, e non c’è più nessuna possibilità di trovare rifugio nei paesi confinanti.
Chi ha trovato rifugio (sic!) in Cina viene quindi arrestato e ricondotto in Corea, dove ad attenderlo ci sono o la fucilazione o il campo di lavoro a vita.
Un’intera generazione rischia così di morire di fame e di stenti. Le poche, squallide scuole vengono disertate perché i genitori costringono i figli ad andare alla disperata ricerca di qualche erba da cuocere, di radici da cucinare.
Nemmeno nei grandi centri urbani l’infanzia è al riparo da vessazioni e rinunce.
Nella capitale per un pugno di riso migliaia di bambini , ogni giorno , sono costretti ad estenuanti esercitazioni per prepararsi a celebrare gli anniversari del despota , per festeggiare una qualche “conquista” delle sue feroci “avanguardie del proletariato”.
E la lista degli orrori potrebbe continuare:lavoratori ridotti in schiavitù , religiosi umiliati e offesi. Nessuno però osa denunciare quanto accade a milioni di uomini e donne che hanno la sola colpa di essere nati in un “paradiso comunista”, nessun uomo politico italiano ha mai avuto il coraggio di stigmatizzare lo sterminio di un intero popolo.
L’O.N.U, l’Unione Europea, gli Stati Uniti ed i suoi alleati, strenui difensori del diritto internazionale, fautori dell’ingerenza umanitaria, paladini dei diritti umani, tacciono.
Tutti fingono di non sapere cosa accade in questo girone infernale. E questo perché la Corea del Nord era e rimane un protettorato cinese e, nell’attesa che i dirigenti di Pechino decidano con calma le sorti del paese e della sua classe dirigente, un intero popolo muore di fame!

Semplice e tragico.

Claudio Tecchio

Pubblicato on settembre 4, 2008 at 1:32 pm  Lascia un commento  

The URI to TrackBack this entry is: http://claudiotecchio.wordpress.com/corea-del-nord-la-strage-degli-innocenti/trackback/

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.